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GENNARGENTU: Sulle cime della Sardegna


In Sardegna esiste un complesso montuoso di rara bellezza, che presenta ancora ampie zone selvagge e inospitali: Il Gennargentu, un massiccio che, oltre a presentare le due cime più alte di tutta l’isola (Punta La Marmora, la più alta con i suoi 1834 metri, e Bruncu Spina, alta solo sei metri in meno), offre agli escursionisti che lo scalano un panorama unico sull’intera isola sarda.

A parte i numerosi itinerari escursionistici che la attraversano, quest’area è importante e molto rinomata per le specie animali e vegetali che si possono trovare, come l’aquila reale e il muflone sardo, oltre a una vegetazione molto rigogliosa e tipica dell’isola, con prati, garighe e macchie mediterranee, e boschi di ontani e roveri di altezza piuttosto rispettabile.

Per raggiungere il punto più alto della Sardegna, decidiamo di usare i nostri fidati Trezeta Top Evo, uno scarpone solido, che ci garantisce il giusto grado di protezione e sostegno in ogni condizione, studiato per fornire trazione eccellente su tutte le superfici. La tomaia in nabuk, accoppiata alla fodera Water Stopper di Trezeta, consente la formazione di un corretto microclima interno alla scarpa, fondamentale per le lunghe giornate sui sentieri di montagna. Il fascione in gomma, tutto intorno alla scarpa, poi, aumenta la resistenza della calzatura all’abrasione e protegge il piede da spuntoni di roccia, arbusti, rami e pietre. Il look classico di Top Evo, infine, si adatta perfettamente ai sentieri del Gennargentu, spesso tagliati da sorgenti con acque fresche che sono di ristoro lungo il cammino.

La tradizione dell’allevamento della pecora si ritrova nel fondovalle, dove sono visibili i vecchi ovili, alcuni dei quali ancora funzionanti. Da gustare le specialità locali come i formaggi, accompagnati dal pane carasau.

Per iniziare il sentiero che ci porta alla vetta, dobbiamo percorrere la strada comunale che si snoda dal passo di Tascusì. Il percorso è molto suggestivo, grazie alla presenza di scorci panoramici unici, che nelle giornate più serene possono offrire una vista su tutta la Sardegna. Inoltre, non è raro trovare sulla strade il muflone, tipico della zona, e avvistare qualche esemplare di aquila reale, uccello maestoso e uno dei più rari da osservare. Siamo arrivati alla località Arcu ‘Gennargentu, dove troviamo il Sentiero Italia che, camminando tra rocce e vegetazione bassa, ci conduce fino alla sommità di Punta La Marmora: transitiamo dapprima per la seconda vetta dell’Isola, Bruncu Spina, poi dopo un tratto in falsopiano finalmente siamo in cima alla Sardegna!

Un’emozione forte, incrementata dalla vista impagabile su valli e pianori anche assai lontani, che non pensavamo di riuscire a vedere.

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