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Nell’Inghilterra di Shakespeare | Un viaggio nel passato


Una delle capacità indiscusse di William Shakespeare, uno degli scrittori più importanti della storia, autore di numerosi capolavori come Romeo e Giulietta, Macbeth, Il Mercante di Venezia, Amleto e altri ancora, era di descrivere un luogo e inserirvi personaggi caratteristici senza esserci mai stato. Un vero e proprio inventore, che immaginava persone, villaggi e intrecci umani, capace di tratteggiare la Danimarca (in Amleto) e poi passare con estrema facilità ai canali di Venezia, oppure alle strade di Verona (con Romeo e Giulietta). E perché no, delineare brughiere, torbiere e castelli isolati nella fredda e ostile Scozia di Macbeth.

Ma come erano davvero i luoghi dove lo scrittore viveva? Nella contea di Warwick, poco distante da Stratford-upon-Avon, uno dei luoghi fondamentali (con Londra) della sua vita, dove è possibile trovare anche la tomba di Shakespeare (nella chiesa della Santa Trinità), si possono trovare ancora alcuni dei tratti caratteristici e le atmosfere vissute a quei tempi. Il castello di Warwick a dominare la landa, le tipiche case a graticcio che si riuniscono in piccoli villaggi di campagna, coi tipici giardini dell’entroterra inglese. Questi motivi li ritroviamo nei libri dell’autore, e a distanza di oltre 400 anni sono ancora ben visibili e regalano un’aura di mistero e di partecipazione a chi li vive nel ricordo del grande scrittore.

Per chiudere una visita nei luoghi di Shakespeare, è d’obbligo assistere a una delle sue opere scritte sapientemente per il teatro, in una delle rappresentazioni nel Royal Shakespeare Theatre di Stratford.

 

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