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DONNAVVENTURA | Da 29 anni, la scoperta del mondo al femminile

Da 29 anni, Donnavventura è sinonimo di viaggio e scoperta tutto al femminile dei luoghi più misteriosi e affascinanti del mondo. Si tratta di un format, che occupa anche un discreto spazio televisivo, che prevede la presenza di ragazze e donne di differenti età, sicuramente di bell’aspetto ma non solo, anche preparate, flessibili e versatili, in grado di affrontare le difficoltà che ogni spedizione, seppur adeguatamente supportata da mezzi e staff, riserva in qualsiasi momento. Così, nei quasi trent’anni di storia di Donnavventura, sono state davvero tante le destinazioni raccontate con immagini, esperienze e storie dalle moltissime ragazze che hanno partecipato alle spedizioni: dalla prima nel deserto del Sahara, per arrivare ai grand raid degli oceani, alla Malesia, Brasile, Lapponia, Africa e i Caraibi. Posti magnifici, descritti con l’ausilio di riprese mozzafiato spesso a contatto diretto con la natura selvaggia, oppure vivendo la quotidianità delle popolazioni indigene e scoprendone passo passo le abitudini e i riti. Senza tuttavia perdere quel tocco di femminilità e di bellezza che solo l’universo femminile può regalare.

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NELLA REGGIA DI CASERTA | In viaggio con Guirri Tour

In questa fine di ottobre, abbiamo organizzato un bellissimo viaggio di gruppo della durata di tre giorni, per visitare le magnifiche città di Napoli e Caserta. Dopo un tour esteso della città partenopea, abbiamo deciso di visitare uno dei capolavori dell'architettura italiana, la famosa e celebrata Reggia di Caserta, opera dei re di Napoli che, accecati dall’invidia nei confronti della reggia di Versailles, diedero incarico all’architetto Vanvitelli di creare, nella zona di Casertavecchia, un complesso ancora più enorme di quello alle porte di Parigi. E così venne realizzato il più grande complesso residenziale reale per volume al mondo. Da Napoli, con un rapido treno si giunge alla stazione di Caserta in soli 45 minuti. Proprio appena uscita dalla stazione, ad accoglierci, troviamo l’ingresso della grande e maestosa reggia dei Borboni. Scopriamo subito che il miglior modo per immergersi nei vastissimi giardini della residenza borbonica è noleggiare ed avventurarsi in bicicletta! Infatti, il parco regala ben tre chilometri di strade e sentieri con panorami sensazionali. Immersi nella natura e circondati da opere storiche, saliamo fino alla famosissima Fontana dei Delfini, per proseguire alla Fontana di Eolo e concludere la nostra visita con la grandiosa fontana dedicata a Cerere, la dea della fertilità dei campi, in marmo bianco di Carrara. Poco distante, sulla destra, il viaggiatore potrà immergersi nel sensazionale giardino all’inglese, con la grandissima raccolta di piante provenienti da tutto il mondo, e vedrà Venere, che fa capolino dal suo misterioso bagno immerso nella natura. Sito Web: GuirriTour

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GLAMPING | Una nuova forma di campeggio

Negli ultimi anni, si è affermata una nuova soluzione di alloggio per chi desidera vivere il turismo en plein air senza rinunciare al comfort esclusivo degli hotel più prestigiosi: è il glamping, parola composta da glamour e camping, di fatto una nuova forma di campeggio che si sta diffondendo il tutto il mondo e che affonda, comunque, le sue radici nel passato. Pensiamo alle grandi campagne militari del Rinascimento, dove le tende di comandanti e regnanti erano delle vere e proprie magioni semoventi, abbellite con mobili e suppellettili e rese comode come delle case. Così anche il glamping propone si l’alloggio all’interno di una tenda (solitamente, un teepee) ma questa viene arredata con mobili di prestigio e abbellita con tappeti, accessori e altre soluzioni per massimizzare il comfort e l’esperienza. Possiamo infatti trovare anche un letto a baldacchino nella nostra tenda! Ovviamente, le tende in questione sono arricchite di ogni tipologia di servizio, possiamo infatti trovare il bagno (propriamente arredato), acqua corrente, divani, elettricità… Il tutto volto a massimizzare il benessere dell’utilizzatore. Il glamping quindi è un campeggio a cinque stelle, volendo generalizzare; tuttavia, vi sono differenti tipologie di alloggio che possono rendere l’esperienza completamente diversa da posto a posto. Tende teepee, case sugli alberi, roulotte vintage con arredamento che segue i dettami feng shui, vani ricavati all’interno degli alberi… il costo naturalmente non è quello di una notte passata in tenda, senza tutti questi comfort; tuttavia, i destinatari del glamping sono differenti dai campeggiatori per così dire tradizionali. Sono turisti a metà fra luxury e rispetto per l’ambiente, che decidono di seguire un’esperienza diversa in un contesto naturale, non rinunciando alle coccole e al piacere di un tipo d’accoglienza di alto livello. Infine, due parole su una forma ancora più estrema di glamping, il wedding glamping: pratica molto trendy in questo momento in USA, consiste nello svolgere rito matrimoniale e ricevimento nell’ambito del glamping, immersi nella natura e con un chiaro spirito eco-friendly. Finito il ricevimento, solitamente gli invitati sono ospiti del glamping, nelle tende allestite a cornice della tenda matrimoniale.  

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MAURITIUS | La perla nell’Oceano Indiano

Il nostro viaggio alla scoperta delle destinazioni esotiche ci porta questa settimana alla scoperta di Mauritius, incantevole isola dell’Oceano Indiano situata a est del Madagascar, che fa parte dell’arcipelago delle isole Mascarene (tutte di origine vulcanica) e ne costituisce, assieme alla vicina isola La Reunion, la principale attrazione. Mauritius è ormai da anni una delle destinazioni preferite da parte del turismo spiaggia/mare, per via della bellezza dei suoi fondali (ideale per snorkeling e immersione) e dei resort che sono presenti nell’isola. Tuttavia, ci sono molte altre attività che è possibile fare in questo luogo esclusivo, che garantisce quasi tutto l’anno cielo terso (tranne nel periodo febbraio/aprile, quando sono più probabili gli uragani tropicali e un certo numero di giornate piovose). È d’obbligo quindi una visita alla capitale Port Louis, un vero pot pourri di culture e tradizioni, dove la cultura africana, quella indiana e l’occidentale si fondono in un crogiolo colorato e vivace che si esprime nelle costruzioni, nella cucina, nella musica e nei costumi, come la tipica danza locale, la séga. Per chi invece non rinuncia mai alla scoperta delle bellezze naturali, l’isola racchiude delle meraviglie con percorsi trekking che portano a vari crateri vulcanici, alla sommità del picco che svetta su Mauritius, il Piton de la Riviere Noire, alto circa 800 metri, alle cascate dirompenti di Tamarino Falls, per incontrare poi piccoli villaggi indigeni dove osservare da vicino le poche tradizioni incontaminate ancora esistenti. Una flora spettacolare sarà la cornice al trekking isolano; purtroppo non è più possibile osservare il Dodo, il tipico uccello che abitava questi luoghi e non ha resistito agli scompensi legati alla colonizzazione estinguendosi velocemente nel diciassettesimo secolo. Per i più tradizionalisti, le spiagge di Mauritius sono una vera delizia per i sensi; tra le più rinomate, Black River Bay, dove la barriera corallina si insinua dolcemente nell’oceano e forma la spettacolare penisola di Le Morne Brabant; oppure la Blue Bay, vicina ai soffioni d’acqua (Le Souffleur) e particolare per la laguna dai colori imperdibili che si forma a causa del reef.

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SEYCHELLES: Spiagge, ma non solo

Una destinazione esotica famosa soprattutto per lune di miele e vacanze all inclusive spiaggia/mare sono le isole seychelles, un arcipelago formato da 115 isole sparse per l’oceano indiano, a nord del madagascar. a parte le classiche attività che si possono praticare nei luoghi di mare destinati al turismo, come immersione e snorkeling nelle bellissime acque limpide, magari osservando le barriere coralline, le seychelles offrono molto di più al visitatore attento e che vuole uscire dai canoni tradizionali della situazione spiaggia/hotel. per esempio, nell’isola maggiore, mahè, dove si può arrivare giornalmente con uno dei voli disponibili (purtroppo non dall’italia), è possibili visitare la capitale, victoria, che è il cuore pulsante della vita dei seychellesi. qui infatti ha sede l’importante mercato del pesce, c’è un museo interessante dedicato alla cultura creola, vi sono bellissime spiagge di talco e nel mese di aprile, ogni anno, si tiene un carnevale coloratissimo che dipinge le vie della capitale e che conquista i pochi viaggiatori che non lasciano immediatamente l’isola per raggiungere gli isolotti più remoti ma con resort a cinque stelle. a mahè, con una bella passeggiata, si arriva in cima al morne seychellois, alto oltre 900 metri, da cui si gode un panorama favoloso, da provare al tramonto. e visto che parliamo di spiagge incantate, da vedere forse una delle più belle anse di tutte le seychelles, la anse intendance, dove è anche possibile fare surf per l’assenza della barriera corallina. volendo scoprire un’altra isola particolare, distante pochi chilometri da mahé e raggiungibile con un catamarano o con un volo air seychelles, andiamo a praslin, un’isola selvaggia dominata dalla natura, perfetta per i più avventurosi. dentro l’isola troviamo infatti la vallèe de mai, un parco naturale patrimonio dell’unesco che custodisce piante rarissime, come il coco de mer, il seme più grande al mondo (raggiunge i 50 cm di diametro per 20/25 chili di peso!) chiamato anche coco d’amour per la curiosa forma a natiche femminili. possiamo imbatterci inoltre in tantissimi animali selvaggi che vivono indisturbati (tranne da noi) nel loro habitat incontaminato. per i fanatici della spiaggia, da vedere anse lazio, con le tipiche rocce granitiche, e anse georgette, raggiungibile solo dal mare con un permesso speciale.

HURRICANE EVO LOW WP | Versatile e leggero

Pensata per avvicinamento, hiking anche impegnativo e percorsi misti, la scarpetta trezeta hurricane evo low wp si presta anche all’utilizzo su via ferrata e su itinerari di trekking a bassa quota. questa calzatura, versatile e dalle prestazioni eccellenti su più terreni, offre la protezione tipica di una tomaia costruita in pelle scamosciata, avvolgente e resistente, con rinforzi in materiale sintetico sul puntalino e sulla caviglia, offrendo anche maggior stabilità laterale. accoppiata alla tomaia, la membrana water stopper, esclusiva di trezeta, che favorisce la formazione di un clima interno perfetto proteggendo da infiltrazioni d’acqua ed elementi esterni. l’allacciatura è pensata per essere ergonomica e resistente a lunghe sessioni di attività senza particolari aggiustamenti. il blocco suola è composto dalla zeppa in microporosa, un materiale stabile, ammortizzante e tecnico, pensato per durare nel tempo anche affrontando percorsi impegnativi, e dal battistrada vibram® winkler evo, costruito con una particolare mescola aderente e un disegno dei tasselli concepito per fornire un grip ideale su ogni superficie, anche umida e scivolosa.

BUSINESS TRIP | Muoversi in modo smart

Quante volte ci sarà capitato, durante i nostri viaggi di lavoro, di dover aspettare, magari sotto la pioggia o in condizioni di traffico e con un meeting al quale dobbiamo assolutamente arrivare in orario, un taxi o un mezzo pubblico per raggiungere la nostra meta? i trasporti sono da sempre uno dei crucci del viaggiatore business, proprio perché la scaletta fitta di impegni e il poco tempo a disposizione mal si coniugano con le tempistiche del traffico urbano. negli ultimi anni, però, sono nate e cresciute, un po’ in tutto il mondo, delle nuove soluzioni molto smart di spostarsi in ambito cittadino e anche oltre, che sfruttano le tecnologie degli smartphone per collegarci a un ampio marketplace di offerte che ci aiutano a risparmiare e ad arrivare in orario ai nostri appuntamenti. per esempio, da anni si è imposto uber, un servizio di trasporto che supera il desueto concetto di taxi e lo rende moderno e dinamico: ognuno può diventare (tranne in italia dove sembra impossibile scalfire la posizione dei tassisti) driver anche per poche ore al giorno oppure nel weekend, trovando una forma di guadagno extra oppure un vero e proprio lavoro. l’applicazione sul telefono fornisce all’utente la spesa, la previsione del tempo che ci vorrà per il tragitto, e la tipologia di auto (a scelta) che ci trasporterà. per pochi euro in più, possiamo avere un servizio esclusivo con autista in livrea e mezzo di lusso… in tutte le grandi città sono disponibili inoltre servizi di car sharing, ovvero la versione 2.0 del noleggio auto. possiamo prendere un’auto in un luogo, guidare per pochi km e lasciarla comodamente in un altro hotspot dedicato, spendendo davvero pochi denari. in alcune città questo servizio è disponibile anche con vetture storiche (come a berlino, dove è possibile utilizzare in car sharing la mitica trabant). non solo auto, comunque. muoversi in modo smart può essere anche legato a un’esigenza di scoperta e di piacere nella visita, quantunque lavorativa. e allora possiamo prendere la bicicletta, con una delle molteplici applicazioni di bike sharing disponibili nei percorsi cittadini, e raggiungere la nostra destinazione pedalando, quasi sempre in ottime piste ciclabili disegnate per far scoprire le bellezze delle metropoli. un metodo economico, salutare e diverso per affrontare il nostro viaggio di lavoro, e poco importa se la nostra giacca non sembrerà appena uscita dalla tintoria…

TIPOLOGIE DI VIAGGIO: Safari

Una delle tipologie di viaggio più affascinanti, scenografiche e impegnative è sicuramente il safari, un itinerario che attraversa parte dell’africa per avvistare gli animali all’interno del loro habitat naturale. il termine safari, in lingua swahili, significa “lungo viaggio” ed è proprio quello che succede, date le notevoli distanze che si debbono percorrere, per lo più a bordo di sicure jeep, per passare da una riserva naturalistica all’altra. spesso la bellezza di questa tipologia di itinerario viene offuscata dall’accezione negativa che ha assunto nel corso del tempo, poiché spesso le battute di caccia grossa vengono confuse con il viaggio naturalistico. ora invece è più comune imbattersi in agenzie specializzate nell’offrire percorsi selezionati per far ammirare al viaggiatore le bellezze di fauna e flora del continente africano. una tipologia di safari particolare è quello notturno, che permette di avvistare i predatori che agiscono durante le tenebre nelle loro battute di caccia. una forma innovativa che sta riscuotendo notevole apprezzamento negli ultimi anni è il safari a piedi, praticato in aree ristrette e sempre con la sicurezza di guardie attrezzate, che consente un’immersione totale nella natura e spesso incontri fortunati con animali. il trekking safari si svolge soprattutto in madagascar, popolato per lo più da lemuri e piccoli rettili, ma anche in alcune zone limitate di tanzania, uganda e kenya. un’ultima forma di safari che vale la pena di citare è quello che avviene sull’acqua, risalendo il corso dei grandi fiumi e laghi africani, utilizzando imbarcazioni a motore o a remi, che consente di avvistare coccodrilli, ippopotami e moltissime altre tipologie di animali che si abbeverano lungo le rive. per intraprendere l’avventura di un safari è d’obbligo affidarsi a un’agenzia specializzata nell’organizzazione di tutti i dettagli del viaggio; è infatti quasi utopistico pianificare e realizzare da sé un itinerario di questo tipo.

ON THE ROAD | A piedi

Abbiamo deciso di partire per il nostro viaggio on the road, e per la prima volta lo affronteremo tutto a piedi, senza autostop, treni, bus o aerei… come ci siamo organizzati? beh, innanzitutto abbiamo scelto uno zaino leggero ma capiente, che sarà il nostro inseparabile compagno di viaggio. un 35 litri va benissimo, purché sia attrezzato con degli spallacci anatomici e lo scarico della colonna vertebrale sul bacino (con la cintura imbottita), condizione importante per evitare brutti mal di schiena già nei primi giorni del nostro percorso. dentro lo zaino, per contenere il peso, organizziamo il materiale come se fosse all’interno di una casa. usiamo una tasca per gli indumenti, una per l’intimo, una per la tecnologia (importante: dobbiamo fare assolutamente un reportage della nostra avventura, quindi ricordarsi schede sd capienti, power bank e cavi, cavi, cavi…), una per il nécessaire da toilette (ridotto all’osso, spazzolino/dentifricio e poco altro, sfrutteremo quello delle camere d’albergo…), e se c’è spazio, uno spazio per le scarpe di riserva. teniamo sempre ben in mente l’obiettivo della massima leggerezza, dobbiamo ricavare il massimo piacere dal nostro viaggio, con un peso enorme sulla schiena sarebbe impossibile… ricordiamoci scarpe comode, impermeabili e traspiranti, per avere ottime prestazioni in ogni condizione. un paio di ciabatte per il relax della sera. obiettivo: percorrere 20/30 chilometri al giorno, interrotti qua e là da pause per fotografare, chiacchierare, scoprire la gastronomia locale; la destinazione anche non fissa, può cambiare lungo la strada, siamo noi a decidere in tutta libertà se raggiungere un posto preciso oppure cambiare a seconda della stanchezza o della voglia di scoprire altre location. se ci troviamo in difficoltà, possiamo sempre ricorrere all’aiuto esterno, anche per trasferirci da un luogo all’altro. magari il nostro viaggio non sarà più puro on the road, ma sicuramente avremo un beneficio in termini di comfort e sicurezza. infine, se anche gli hotel e i b&b ci stanno un po’ stretti, possiamo sfruttare la vecchia amica tenda per limitare ancora di più le spese e vivere davvero la nostra avventura on the road al 100%.

VIAGGIO LOW COST | Gli aerei

Negli ultimi anni, viaggiare in aereo è diventato più facile ed economico grazie alla nascita e diffusione di compagnie aeree low cost, specializzate nel fornire un servizio ridotto all’osso (ma che può essere implementato con add-on a pagamento) con un prezzo decisamente basso se raffrontato a quelli praticati dalle compagnie aeree di bandiera. questo è possibile grazie a voli sempre pieni, personale ridotto e tratte generalmente a corto raggio. come possiamo muoverci quindi nel mare di offerte low-cost per scegliere l’aereo? abbiamo due possibilità. la prima è di ricercare sul sito di ciascuna compagnia low cost le offerte per le date e la nostra destinazione, vedere chi pratica la miglior tariffa e decidere di conseguenza. la seconda è di affidarci ai portali di confronto tra tariffe aeree, come skyscanner, kayak e expedia, che selezionano per noi le migliori offerte delle compagnie oppure delle agenzie di viaggio online e ci reindirizzano direttamente sul sito specifico per completare la transazione. teniamo presente che i viaggi aerei low cost sono suscettibili però di grosse fluttuazioni di prezzo, dovute principalmente al periodo (durante feste e vacanze, i prezzi salgono), agli eventi (viaggiare low cost in presenza di grandi manifestazioni sportive o culturali è praticamente impossibile) e alla distanza che ci separa dal viaggio: prenotare cinque/sei mesi in anticipo ci consentirà di trovare delle tariffe più economiche. un ultimo aspetto da tener conto nella scelta della compagnia aerea è l’elenco degli aeroporti dove fa scalo: alcune compagnie riescono a servirsi degli aeroporti principali (solitamente più vicini alle città e luoghi di destinazione), mentre altre compagnie puntano decisamente su aeroporti più piccoli e secondari, per mantenere i costi di gestione più bassi e offrire sempre tariffe più basse rispetto alla concorrenza.

TREKKING A MAIORCA | A spasso tra le calle delle Baleari

L’estate è finita? forse sì, ma per i nostri amici di guirritour non ancora, e grazie alle super offerte aeree del momento volano alla volta delle baleari. partiamo quindi assieme a loro e scopriamo maiorca. l’aria frizzantina d’inizio ottobre è l’ideale per fare qualche camminata ed escursione tra le calette dell’isola, in modo particolare, sulle scoscese rocce di cala d’or e cala pi nel sud dell’isola. la nuova flow wp si rivela, anche in questa avventura, la scarpa adatta per questi sentieri sconnessi e per i tanti scogli lisci e bagnati dall’acqua del mare che i nostri amici di trovano sul loro sentiero tra le calette. paesaggi mozzafiato e la quiete di fine stagione fanno da cornice a questa esperienza outdoor nella natura selvaggia delle baleari a caccia di paesaggi indimenticabili. l’azzurro del mare e il verde della natura sono il connubio migliore per un fotografo escursionista che ama avventurarsi tra le rocce piuttosto che stare nel caos della spiaggia principale! e voi?  preferite scogli silenziosi ed isolati o la comoda spiaggia? non mancano momenti scherzosi sulla lunghissima spiaggia sabbiosa di es trenc, a circa 50 minuti dal centro storico di palma, nel sud dell’isola. il colore del mare ricorda i caraibi, con le infinite sfumature di azzurri e blu. alle spalle, una riserva protetta, garantisce lo sviluppo di una ricca flora tra le dune di sabbia. se la vostra intenzione è quella di organizzare una giornata su queste spiagge, ricordate di conquistare il vostro angolino di sabbia fin dalle prime ore del mattino, soprattutto in alta stagione!

SPRING WP MID NUBUCK | Comfort e stile per la stagione autunnale

Con l’avvicinarsi della stagione fredda, anche per le donne più attente agli abbinamenti e al look si pone il problema di trovare una calzatura confortevole, con un adeguato grado di protezione dalle intemperie, magari con quel tocco outdoor nei materiali e nella costruzione che aggiunge prestazioni e valore. pensata e sviluppata tenendo presente queste esigenze, lo scarponcino spring wp mid nubuck è la soluzione ideale per affrontare il clima autunnale e invernale con un comfort esclusivo, un look versatile e moderno e la qualità della costruzione garantita dall’esperienza manifatturiera di trezeta. la calda tomaia viene costruito utilizzando pregiato nabuk, resistente e avvolgente, con uno stilloso dettaglio in cavallino sul collarino imbottito, ed è abbinata alla membrana water stopper, una vera e propria barriera che impedisce ad acqua ed elementi esterni di insinuarsi all’interno e compromettere il comfort del piede. il puntalino rinforzato, oltre a proteggere da urti e abrasioni, dona un look più outdoor alla calzatura. con il taglio mid, spring si adatta con abbinamenti di volta in volta più o meno casual, con maggiore protezione per la zona della caviglia. il blocco suola è stabile e ammortizzante, grazie alla zeppa in microporosa che dissipa gli urti con il terreno e mantiene inalterate le sue proprietà a lungo. infine, il battistrada vibram è realizzato con una mescola speciale che assicura ottima aderenza su ogni superficie, dalle stradine del parco ai marciapiedi del centro città.

VIAGGIO ON THE ROAD | Indicazioni essenziali

Una tipologia di viaggio che è stata riscoperta negli ultimi anni, dopo un periodo di declino dovuto soprattutto alla mancanza di sicurezza generata da tensioni a livello internazionali, è l’on the road, la scelta cioè di destrutturare tutto quello che avviene prima della partenza (preparazione, programmazione, prenotazioni etc) e limitarsi alle cose funzionali (viaggi aerei e transfer) per poi affrontare le situazioni in divenire lungo la strada (da qui l’efficace definizione). quali sono i concetti chiave del viaggio on the road? un primo aspetto è sicuramente quello di essere preparati, nel senso di avere con sé tutto quanto necessario per portare a termine l’itinerario prescelto senza intoppi, dal pieno di benzina alla tenda, mappe o gps, smartphone carico e tutto quanto riteniamo opportuno portare con noi. naturalmente, se il viaggio non prevede l’utilizzo dell’auto, dovremo cercare di alleggerire il nostro zaino… un secondo aspetto fondamentale è l’essere flessibili. non aspettiamoci che tutto fili liscio come l’olio, ci saranno sicuramente degli intoppi e delle faccende impreviste; risparmiamoci il disagio di pensare che non succederanno e, al contrario, prevediamo sempre un piano b nel percorso da fare. cerchiamo poi di non essere troppo altezzosi e di non pretendere troppo dai posti che visiteremo; la tipologia di questo viaggio è mirata alla scoperta, non al comfort o al relax; tuttavia, potremmo essere sorpresi nell’incontro di persone e luoghi che ci trasmetteranno pure queste emozioni. infine, lasciamo perdere anche la minima pianificazione dei luoghi da visitare e procediamo nel nostro viaggio senza mete specifiche, giusto con la volontà di vivere nel momento e nel posto in cui siamo, gustando appieno le sensazioni, piccole e grandi, che troveremo lungo il nostro percorso, e abbiamo cura di annotarle e registrarle su un taccuino di viaggio e sui nostri strumenti digitali, così da creare un ricordo indelebile del nostro on the road.

DIVENTA AMBASSADOR TREZETA | L’azienda cerca proprio te

Trezeta cerca proprio te! sogni di provare in anteprima le calzature della nostra collezione, oppure di testare sul campo i nostri modelli? sei un vero outdoor enthusiast, oppure un fanatico del viaggio, o ancora una turista che ama viaggiare nei posti più remoti della terra? ti senti pronta a condividere le tue avventure con noi? diventando nostro ambassador, potrai vivere l’atmosfera unica di trezeta, un marchio dinamico e moderno, da sempre indirizzato alla qualità e alle performance, che ti farà vivere delle emozioni uniche con le migliori calzature studiate e realizzate per accompagnarti in ogni avventura. cosa aspetti? accedi a questo link, completa il form con i tuoi dati e invia la tua domanda di applicazione, stiamo reclutando! clicca nel seguente link per candidarti: https://form.jotformeu.com/82594332770360 

BUSINESS TRIP | I fondamentali

Il viaggio di lavoro è un’esperienza che spesso può rappresentare un banco di prova per le capacità di una persona, poiché mette in discussione l’abilità di far combaciare orari, spostamenti, incontri e soggiorni all’interno di un unico contenitore, senza perder di vista gli obiettivi lavorativi che stanno alla base del viaggio stesso. vediamo pertanto alcuni dei fondamentali di cui tener conto durante la pianificazione di un viaggio di lavoro, che se usati propriamente possono rendere più piacevole e lineare lo svolgimento dell’intero processo. innanzitutto, scegliamo le date di viaggio con accortezza, controllando eventuali feste nazionali o eventi del luogo da visitare, che potrebbero creare problemi di mobilità e allungare, per esempio, i trasferimenti da e per l’aeroporto. se non ci piacciono gli ingorghi stradali, evitiamo di arrivare nelle ore più concitate della giornata, quindi scegliamo voli con arrivo presto la mattina, oppure tardi la sera. se non abbiamo esigenze differenti, l’hotel prendiamolo vicino alla sede di lavoro, anche con distanze percorribili a piedi; ricordiamoci di portare valigeria pratica, ideale per muoversi nel contesto cittadino. la scelta di cosa portare come abbigliamento dipende dalla natura del nostro incontro, se lavoriamo in un contesto formale o informale; mettiamo sempre un cambio in più per evitare spiacevoli imprevisti, e comunque un abbigliamento comodo per del relax serale oppure per del tempo libero da spendere tra le vie del centro. una mossa molto smart può essere inserire in valigia una scarpa versatile e perfetta anche per l’abbinamento con l’abito formale, come la trezeta flow leather, che garantisce look importante, è comoda e con uno stile unico, ideale per le vie del centro e per l’uso di tutto il giorno. a tal proposito, un trucco da tener presente è quello di prenotare il viaggio di ritorno il sabato pomeriggio (che normalmente consente tariffe migliori rispetto al venerdì), così da poter avere una mezza giornata a disposizione per visitare la città oppure per fare dello shopping. infine, ricordiamoci di portare sempre un piccolo set di medicine, con antidolorifici e antipiretici, utili per contrastare eventuali sintomi di raffreddore e influenza che sono così comuni, dopo passaggi tra aerei e aeroporti diversi.

FLOW WP MID | Protagonista ogni giorno

Nella stagione autunnale è sempre difficile azzeccare la calzatura giusta, perché i cambi di temperatura e clima sono repentini e non sempre una mattinata fredda corrisponde a una giornata altrettanto rigida, ovvero a sole e pioggia nella stessa ora. per avere massimo comfort, leggerezza e protezione, è necessario quindi scegliere uno scarponcino che riesca a coniugare sapientemente queste tre caratteristiche, importanti e complementari. trezeta flow wp mid risponde all’esigenza e aggiunge un tocco di urban style alla tecnicità e ai materiali usati nella costruzione. perfetto per l’uso casual e per le camminate autunnali, questo scarponcino è realizzato in morbida pelle scamosciata, avvolgente e comoda, usando una forma specifica per l’uso intenso, che fornisce ottimo spazio per le dita e sostegno all’arco plantare. per incrementare la protezione, la tomaia è accoppiata alla membrana water stopper, esclusiva di trezeta, che impedisce l’infiltrazione di acqua ed elementi esterni all’interno della scarpa, mantenendo un comfort costante per il piede lungo tutto l’arco della giornata. il taglio mid è ideale per alloggiare la caviglia, grazie anche alle imbottiture anatomiche, e dona un look sportivo che si abbina alla perfezione con jeans e chinos. la linguetta anatomica aderisce perfettamente al collo piede, evitando fastidiosi punti di pressione e consentendo allacciature più o meno strette, a seconda dell’utilizzo. la piattaforma su cui poggia il piede è derivata dall’esperienza outdoor di trezeta e costituisce uno dei punti di forza della scarpa. la zeppa è in microporosa, materiale resistente, duraturo e leggero, che riesce a dissipare efficacemente gli urti con il terreno e dare una stabilità anche su percorsi disagevoli. la suola vibram new runner è stampata con un disegno dei tasselli specifico per multi-attività, il che lo rende perfetto per utilizzo cittadino e per lunghe camminate su terreni misti, con massima aderenza, capacità di auto-pulizia e trazione anche su fango e umido.  

VIAGGIARE LOW COST | Scegliere hotel e alloggio

Scegliere l’hotel o l’alloggio migliore per la nostra vacanza low cost può essere un processo che spaventa, per la varietà di portali che raccolgono le offerte e per la quantità di soluzioni possibili nella stessa ricerca, anche se particolare e mirata. ci sono però alcuni strumenti che, se utilizzati nella maniera corretta e in modo smart, ci possono aiutare a fare la scelta perfetta, più conveniente e giusta per la nostra pianificazione del viaggio. dobbiamo innanzitutto pensare a cosa vogliamo ricevere nell’offerta per l’alloggio, se desideriamo dei servizi in particolare (per esempio, il parcheggio, oppure la colazione inclusa, oppure un’area benessere o l’ingresso alla palestra); se invece vogliamo solamente dormire, allora la scelta si baserà sulla convenienza e sulla posizione, la più utile per i nostri spostamenti. nel primo caso, è sempre conveniente studiare sui portali di prenotazione, come booking o expedia, le recensioni degli altri viaggiatori sul posto da noi scelto, è una prassi che ci terrà occupati pochi minuti, ma che ci aiuterà a non prendere delle clamorose cantonate e trovarci in vere e proprie topaie, magari mascherate da waldorf astoria. ricordiamoci sempre che è possibile avere delle ottime offerte economiche soprattutto negli ultimi giorni, a ridosso del soggiorno, ovvero prenotando con molto anticipo, quando le strutture sono ancora molto vuote e hanno necessità di fare “massa critica”. per concludere, teniamo sempre a mente che possiamo anche prenotare interi appartamenti o stanze in affitto, senza ricorrere agli hotel; questo tipo di alloggi, che sono famosi principalmente grazie ai portali airbnb e homeaway, sono di norma più convenienti rispetto alle tariffe praticate dagli alberghi, offrono maggior flessibilità e sono dislocati quasi esclusivamente nelle zone centrali delle città, di fatto consentendo anche un risparmio in termini di mobilità urbana che può essere un vantaggio nella visita e nella pianificazione di itinerari cittadini.

PAMIR | Per il trekking autunnale

Pensati per chi desidera un look classico con prestazioni versatili e moderne, gli scarponi pamir di trezeta sono un concentrato di robustezza, protezione e affidabilità, grazie alle soluzioni adottate nella costruzione e ai materiali pregiati impiegati per dare agli appassionati un prodotto di pregio. queste calzature sono l’ideale non solo per l’uso prolungato durante tutte le stagioni, ma si prestano particolarmente all’utilizzo durante la prima parte dell’autunno, per trekking a medie altitudini, per camminate su terreni misti e per attività di raccolta funghi e anche allenamento mattutino dei nostri amici a quattro zampe. la tomaia è realizzata in un pezzo unico di robusto e spesso nubuck, che garantisce ottimo avvolgimento del piede, un feeling morbido e durata nel tempo. il collarino e la linguetta imbottita mantengono il piede nella corretta posizione lungo tutta l’attività, aumentando la sensazione di comfort e le prestazioni dello scarpone. la membrana water stopper di trezeta costituisce una barriera efficace contro le infiltrazioni di acqua ed elementi esterni verso il piede, condizione fondamentale per attraversare situazioni di sottobosco nel periodo autunnale. infine, il blocco suola consegna all’utilizzatore uno scarpone stabile, preciso e compatto, grazie alla zeppa in poliuretano, che contiene gli urti con il suolo e permette un appoggio sicuro in ogni situazione, e alla suola vibram, con mescola aderente e disegno dei tasselli specifico per dare maggior trazione in condizioni di misto, bagnato e terreno irregolare.

PITCAIRN | Sulla rotta del Bounty

Nelle destinazioni più remote e misteriose di tutto il pianeta, un posto particolare occupano le isole pitcairn, un arcipelago sperduto nel mezzo dell’oceano pacifico, di fatto un protettorato della gran bretagna anche se, da secoli, l’applicazione e la ricezione delle leggi nell’isola ha incontrato poco favore da parte degli abitanti e dell’amministrazione locale. quasi tutte disabitate, le pitcairn sono conosciute principalmente perché furono il punto di attracco degli ammutinati del bounty, i quali dopo aver lasciato alla deriva gli ufficiali del vascello raggiunsero l’isola pitcairn e vi si stabilirono, dando vita a una comunità locale composta da marinai inglesi e tahitiani. dopo innumerevoli liti e assassinii, dovuti in parte alla ferocia degli inglesi e in parte alla micidiale bevanda alcolica che distillavano nelle isole, il marinaio adams si stabilì nella località di adamstown, che tuttora è l’unico villaggio abitato nell’arcipelago, con una popolazione stimata di circa 50 abitanti. mentre nel corso dell’ottocento questi luoghi erano visitati e visitabili abbastanza facilmente, in quanto punto di attracco delle navi mercantili o da crociera che seguivano la rotta panama - nuova zelanda, con la diffusione dei viaggi aerei e la diminuzione del traffico marittimo su quella direttrice hanno isolato le pitcairn, costringendo i locali a emigrare proprio verso il paese ai nostri antipodi. recentemente, il governo britannico ha ripreso in mano la situazione, dopo aver trascurato per anni le isole e anche aver tagliato i fondi per la loro amministrazione, con la proposta di costruzione di un piccolo aeroporto che di fatto riposizionerebbe le pitcairn sulla mappa mondiale, come luogo esotico di villeggiatura.

USARE I PORTALI DI VIAGGIO | Districarsi tra mille offerte

Negli ultimi anni, con l’avanzamento inesorabile della tecnologia internet e soprattutto degli smartphone, è cambiata radicalmente la procedura di scelta e prenotazione dei viaggi, siano essi brevi gite oppure complessi itinerari con molti scali e differenti destinazioni. si sono affermati quindi i cosiddetti portali di viaggio, dei contenitori online di offerte che vengono alimentati in continuazione dai siti proprietari, per esempio, delle compagnie aeree, oppure da quelli specializzati in sistemazioni alberghiere. su questi siti è possibile procedere a ogni singolo aspetto del viaggio, dal volo al trasferimento verso l’hotel per finire alla scelta del mezzo per muoversi a destinazione, il tutto con la promessa (non sempre rispettata, però!) di ricevere in ogni istante la miglior offerta del momento. quali sono allora i trucchi per muoversi attorno alle varie proposte online? principalmente, è preferibile fare sempre dei controlli incrociati, laddove sia possibile, e andare a guardare le tariffe sul sito istituzionale della compagnia aerea, oppure dell’hotel, o ancora della società di noleggio mezzi che abbiamo scelto. anche un paio di telefonate in più possono risultare efficaci per risparmiare un bel po’ di quattrini, perché spesso le commissioni richieste dai portali, data la loro enorme esposizione (come numero di visitatori) e continua promozione online, sono parecchio pesanti e per evitarle le aziende offrono sconti anche del 15/20 per cento rispetto ai prezzi di listino, se prenotiamo direttamente da loro. ovviamente, per chi desidera perdere il minor tempo possibile, la soluzione rappresentata dai portali di viaggio è ottima, perché con pochi clic si ha già tutto in mano, comodamente, senza fare alcuno sforzo di ricerca e di ulteriore informazione. sveliamo infine un piccolo trucco: le prenotazioni di viaggi aerei sono mediamente più convenienti quando mancano circa venti giorni dalla data di partenza.  

MANIFESTO | In viaggio con Trezeta

Dalla prossima settimana, trezeta vi porta con sé alla scoperta di nuove avventure e nuove destinazioni, per aiutare a comprendere e conoscere il senso del viaggio e dell’incontro con nuove culture, della preparazione e delle varie possibilità che sono offerte a chi vuole partire. un nuovo filone che esploreremo sarà quello delle destinazioni più esotiche nel mondo, i posti più remoti e particolari che si possono trovare solo con fortuna sulla mappa geografica, oppure note mete di viaggio descritte però sotto una luce differente, alla scoperta di scenari nascosti alle masse del turismo canonico. poi illustreremo le varie tipologie di viaggio, dall’avventura on the road al viaggio di lavoro, con un occhio di riguardo alla preparazione e all’equipaggiamento necessario per affrontare in sicurezza e con piacere ogni sorta di gita fuori porta. infine, abbiamo pensato di completare le nostre guide di viaggio con i suggerimenti per muoversi tra le varie offerte low cost, cosa scegliere, quando e come riuscire ad avere sempre sotto controllo le tariffe per approfittarne e viaggiare di più, meglio e in compagnia di un paio di scarpe trezeta.

LA VALIGIA PER IL WEEKEND | Come prepararsi per un viaggio corto

Finalmente arriva il venerdì della partenza. abbiamo tutto: biglietti, portafogli pieno, medicine varie ed eventuali, diverse guide e mappe della nostra destinazione, e abbiamo scaricato tutte le app sul nostro smartphone. ora è il momento fatidico di preparare la valigia, la classica weekender per due notti/tre giorni. ma come possiamo fare in modo che sia completa, pratica e soprattutto leggera da trasportare? innanzitutto, conviene sempre avere almeno un paio di borse tra cui scegliere. la più leggera per un viaggio on the road, la seconda più strutturata per aerei, traghetti e transfer vari. le dimensioni sono quelle “da cabina”, oppure uno zaino da 30/35 litri, oppure il classico duffel bag in pelle che fa molto anni ‘60 ma che è ancora super pratico e stilloso, magari per lei con dettagli in contrasto o inserti in tessuto. dentro, deve esserci spazio per un beauty ben attrezzato, con i kit da viaggio per lui (essenziali quello per rasatura e quello per grooming) e per lei (make up, set manicure e svariati accessori per essere sempre in ordine) e le mini confezioni di bagnoschiuma e shampoo che possono passare attraverso i controlli di sicurezza, in caso. veniamo all’abbigliamento, che deve essere scelto in funzione del clima atteso (controllare sempre almeno due diversi portali meteo per conoscere temperature e previsioni); pensare sempre a un cambio di vestiti in più, in caso di imprevisti anche piacevoli (un invito a cena, per esempio), e portare abbinamenti facili, con la possibilità di reagire in modo tempestivo a improvvisi cambiamenti del clima (obbligatorio una giacca impermeabile comprimibile, che può stare comodamente in uno zainetto o in borsa). infine, possiamo facilmente optare per un solo paio di scarpe, quelle indossate alla partenza, purché siano versatili e comode, quindi perfette per più situazioni, come i modelli flow e spring della linea travel di trezeta, pensata appunto per seguire i viaggiatori nei loro spostamenti e garantire ottime performance e comfort per l’uso di tutti i giorni.  

FLOW LEATHER | Il giusto mix di comfort e tecnicità

La scarpa flow leather di trezeta è la soluzione ideale per chi vuole distinguersi tra la folla cittadina, usando una scarpa comoda, avvolgente e performante, con un look deciso e funzionale, perfetto per tutti i giorni e anche per abbinamenti azzardati con vestiti più formali. insomma, una scelta di prestigio per chi pensa e vive outdoor in ogni istante. la tomaia di questa scarpa è in preziosa pelle bottalata, con un look da sneaker urbana di pregio, che avvolge il piede in modo funzionale grazie alla forma studiata per viaggio e per hiking, quindi con spazio per le dita e ottimo alloggiamento dell’avampiede. la fodera è realizzata in pelle e mesh, con il rinforzo sul collarino per maggior comfort nell’area della caviglia, che viene incrementato anche dalle imbottiture anatomiche. la linguetta avvolgente si presenta con cuciture in contrasto, particolare di prestigio molto apprezzato. la parte inferiore della scarpa è quella più dichiaratamente outdoor, con la zeppa in microporosa, un materiale che assorbe gli impatti con il terreno, è leggero e stabile, e conserva le sue proprietà dinamiche a lungo nel tempo. la suola vibram new runner è costruita con una mescola particolare, che garantisce ottimo grip su tutte le superfici e, grazie alla particolare scolpitura del battistrada, riesce a essere sempre performante anche in situazioni di bagnato, fango e terreno sconnesso.

VERMEER E DELFT | I luoghi del pittore fiammingo

Jan vermeer è stato uno dei massimi esponenti del cosiddetto secolo d’oro olandese, una corrente pittorica del 1600 che si è caratterizzata per la vividezza dei colori e per fedeltà e precisione nella rappresentazione su tela della realtà del tempo. l’opera del pittore fiammingo, così come la sua intera vita, si sviluppò nella cittadina olandese di delft, a pochi chilometri da l’aia e da rotterdam, famosa per la produzione di ceramiche e per essere la residenza dei reali di olanda, a partire da guglielmo d’orange, che qui si ritirò nel 1572, durante la guerra d’indipendenza con la spagna. nella nieuwe kerk, chiesa gotica del 1500, sono conservate le spoglie dei sovrani della nazione, con il mausoleo di guglielmo che costituisce un elemento predominante nell’architettura della chiesa. perché la pittura di vermeer è così legata a delft? la sua opera rappresenta la quotidianità, serena e rassicurante, di una borghesia benestante, nell’atto di svolgere delle mansioni o dei gesti semplici, come chiacchierare attorno a un tavolino di una taverna, pettinarsi oppure fare il bucato. proprio quest’ultimo atto viene trascritto su tela nel quadro più rappresentativo di delft nella pittura di vermeer, ovvero la “stradina di delft”, conservato al rijksmuseum di amsterdam, dove due massaie sono indaffarate nella pulizia dei panni, in un silenzio che diventa anche poesia. ciò che colpisce è la fedeltà nella rappresentazione e i colori vividi: siamo di fronte a una vera e propria fotografia della realtà di una cittadina olandese di metà seicento. a delft è possibile approfondire le tematiche e le caratteristiche dell’opera di jan vermeer nel vermeer center, situato all’interno di una casa antica nel centro storico della città olandese, che può essere visitato a piedi, con la bicicletta oppure in barca, attraversando i canali.

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